venerdì 21 dicembre 2018

MINESTRA DI CICERCHIE


Le cicerchie sono un alimento ricchissimo di proteine.
Contengono, inoltre, vitamine del gruppo B, vitamina PP, calcio e fosforo.
Vantano anche una buona quota di fibre. Le cicerchie sono povere di grassi ma molto energetiche. Stimolano la memoria e migliorano il tono muscolare.
Si tratta certamente di una alimento con ottime caratteristiche nutrizionali; tuttavia, il consumo non deve mai essere eccessivo, le cicerchie contengono una neurotossina assimilabile sotto forma di amminoacido detto ODAP. Oggi, grazie ad un' alimentazione molto varia, è da escludere che possano essere nocive, ma in Europa e Asia, dove la cicerchia rappresentava l'unico o il principale nutrimento per lunghi periodi, ha provocato il neurolatrismo, una patologia degenerativa che causa la paralisi degli arti inferiori .
Questo legume deve cuocere in acqua salata per almeno due ore, dopo un lungo ammollo di 20 ore, al fine di renderlo completamente a-tossico e digeribile. 




Minestra di Cicerchie e Tagliatelle

Tenere in ammollo almeno 20 ore le cicerchie in acqua alla quale avremo aggiunto sale e la punta di un cucchiaino di bicarbonato. Cambiare l'acqua almeno una volta.
Sciacquarle e cuocerle in acqua salata sino a quando non saranno morbide e cotte.
Soffriggere un trito grossolano di aglio, cipolla, sedano in olio Extra Vergine di Oliva. Quando le verdure saranno abbastanza cotte, unire le cicerchie , uno spicchio d'aglio, peperoncino, o pepe, qualche ago fresco di rosmarino tritato e aggiustare di sale. Lasciare cuocere ancora per 20 minuti.
Sbriciolare un nido di tagliatelle secche e cuocerlo nelle cicerchie sino a cottura aggiungendo, se occorre, acqua calda. Servire con un filo d'olio di oliva


CROSTATA DI CACHI E CIOCCOLATO




INGREDIENTI 
Per la pasta frolla al cacao:

150 gr di burro morbido
150 gr di zucchero semolato
1 uovo intero
vaniglia 
280 gr di farina 00
25 gr di cacao in polvere
un pizzico di sale


Per la crema 3 cucchiai  di zucchero 
2 cachi ridotti in purea senza buccia
250 gr di ricotta 
cannella 
1 uovo 


PREPARAZIONE 


Procedere per la frolla, mischiando polveri  e zucchero con il burro a temperatura ambiente, fai la sabbia e aggiungi le uova.  Lascia riposare in frigo.

Lavora con le fruste la ricotta e lo zucchero, aggiungi l'uovo e lavora la crema,  poi unisci la purea di cachi, la cannella.

Stendi la frolla in una tortiera cm  24 , distribuisci la crema e decora con le strisce di frolla.
Inforna per 50 minuti a 180 gradi, ma dipende dal forno , quindi bisogna controllare la cottura.  Una volta fredda togliere dalla tortiera e servire .

mercoledì 12 dicembre 2018

Lonza di Maiale al Latte


Ingredienti

800 g di lonza di maiale
1 rametto di rosmarino
1 spicchio d’aglio
200 ml di vino bianco secco
1 l di latte
1 cucchiaio raso di fecola di patate
olio extravergine d’oliva q.b.
sale – pepe nero
Procedimento


Salare e pepare la carne da ambo le parti.
In una casseruola dai bordi alti versare un filo d’olio, aggiungere l’aglio, il rosmarino
e rosolare la carne per circa 4 minuti per parte . Sfumare con vino bianco, avendo cura di bagnare la carne con un cucchiaio. Togliere l’aglio, versare il latte, abbassare la fiamma e lasciare cuocere con coperchio, per circa 1 ora e mezza, girando la carne di tanto in tanto. 
A metà cottura aggiustare di sale e se il sughetto tende ad asciugare, allungare con un po’ d’acqua bollente. A cottura ultimata, togliere la carne, setacciare il sughetto , riportare sul fuoco e fare leggermente addensare con l’aggiunta di un cucchiaio di fecola.
Tagliare la carne a fette sottili e nappare con il sughetto caldo.

venerdì 7 dicembre 2018

Tiramisù di Ricotta all'Arancia

Un dessert veloce veloce e davvero buono, ricorda molto il sapore delle merendine " FIESTA" della Ferrero. 


INGREDIENTI 


400 g di ricotta 
4 cucchiai di rum o cointreau 
4 cucchiai di zucchero al velo
10 biscotti secchi (circa) , o savoiardi , oppure va bene anche del pan di spagna d'avanzo.  
1 arancia non trattata 
Cioccolato fondente 60g circa
frutta secca ( noci e mandorle tritate ) 


Preparazione 

 Lava e asciuga l'arancia e grattugia la scorza, facendo attenzione a non arrivare alla parte bianca. Spremi il frutto e tritura il cioccolato. Riunisci in una ciotola di medie dimensioni la ricotta con lo zucchero a velo e la scorza d'arancia grattugiata, poi lavora gli ingredienti per un paio di minuti con le fruste elettriche in modo da ottenere un composto liscio e morbido.
 Filtra il succo d'arancia preparato in una tazza e mescolalo al rum, oppure, se preferisci ,  con del cointreau.   Spezzetta i biscotti in una ciotolina e bagnali con il mix di succo d'arancia e liquore preparato.
 Distribuisci la metà dei biscotti sul fondo di 2 coppette o bicchieri, versa la metà della crema aiutandoti con una sac à poche , poi cospargi con un po' di cioccolato grattugiato e dei gherigli di frutta secca triturata grossolanamente a coltello. Completa le coppette  con il resto dei biscotti, della crema, del cioccolato e  trasferisci in frigo fino all'ultimo.

martedì 27 novembre 2018

LA PIADINA ROMAGNOLA



E' una bella vittoria, per la Romagna e per la piadina, perché ora c'è una sentenza dell'Unione Europea la quale  dice ( senza timore di venire smentita), che la vera piadina IGP è solo ed esclusivamente romagnola. Chiunque avanzi pretese in questo senso, specie i vicini di casa dell'Emilia, dovranno attenersi alle decisioni adottate : per il tribunale UE non ci sono dubbi in proposito, chi le aveva avanzate, un'azienda lontana dalla nostra terra e che aveva presentato ricorso, se l'è visto respingere con buona pace di tutti i cultori della vera piadina romagnola.



INGREDIENTI per circa 8 piade
500g di farina 00
100g di strutto morbidissimo
acqua quanto basta a seconda dell'assorbenza dei tipi di farine
14 g di sale
un cucchiaino di bicarbonato

PREPARAZIONE 
Formare la fontana sulla spianatoia, inserire lo strutto morbido ed il bicarbonato , iniziare ad impastare delicatamente aggiungendo l'acqua. Verso la fine, aggiungere il sale alla farina rimasta e impastare sino a formare un panetto liscio della consistenza tipo pasta della pizza. Lasciare riposare 20 minuti circa. Formare delle palline da circa 100 g l'una e stenderle dando una forma circolare. Intanto, avrete messo a scaldare la piastra sul gas, quando questa sarà al punto giusto di calore, posate la piada e cuocete da una parte e poi dall'altra. Mettete di volta in volta le piade ad asciugare su una griglia, in modo che il vapore non le bagni. Condite con formaggi e salumi .. o servite da sole al posto del pane.
Si conservano per 4/5 gg in frigo in una bustina di cellophane.
Fin dagli antichi Romani ci sono tracce di questa forma di pane. La prima testimonianza scritta della piadina risale all'anno 1371. Nella Descriptio Romandiolae, il cardinal legato Anglico de Grimoard, ne fissa per la prima volta la ricetta: "Si fa con farina di grano intrisa d'acqua e condita con sale. Si può impastare anche con il latte e condire con un po' di strutto". I prodromi dell'odierna piada possono essere individuati anche in una focaccia a base di farina di ghianda e altre farine povere in uso in tempi antichi nel territorio del Montefeltro.

domenica 25 novembre 2018

BARTOLACCIO

Il Bartolaccio è un raviolone cotto alla piastra, che ha l'impasto tradizionale della piada di Cesena , però  chiuso e tipicamente  ripieno di patate e pancetta. 


Ingredienti

NOTA Il lievito di birra è stato aggiunto col tempo, la ricetta originaria non lo prevede.  Nel caso vogliate usarlo, diminuite  la dose dello strutto ( un cucchiaio circa ) , sciogliete 20g di lievito di birra in acqua e fate lievitare per circa un'ora al tiepido.


200 g di farina ( per circa 4/5 pezzi )
300 g di patate
50 g di pancetta
50 g di parmigiano grattugiato
50 g di strutto
un pizzico di bicarbonato di sodio
acqua, quanto basta
sale e pepe q.b.

Preparazione:
Lessate le patate e mentre queste si cuociono preparate l’impasto con farina,  strutto,  lievito di birra e acqua quanto basta.
Lavorare il tutto per cinque/sei minuti. Lasciare riposare 20 minuti  il composto coperto.
Nel frattempo rosolate la pancetta tagliata a cubetti e conditela a piacere.
Quando le patate saranno cotte schiacciatele in un ciotola, aggiungete la pancetta, il parmigiano e mescolate fino quando gli ingredienti saranno ben amalgamati, aggiustate il sale e il pepe.
Ora tirate la sfoglia non troppo spessa altrimenti non cuoce bene, ma neppure troppo sottile perché potrebbe rompersi con il peso del ripieno.
Tagliate la sfoglia a rettangoli e riempite ogni metà di rettangolo lasciando un po’ di bordo per ripiegare la sfoglia e sigillare rifilando con la forchetta o con l’apposita rotella tagliapasta.
Quando saranno tutti pronti cuoceteli su di una piastra molto calda girandoli di frequente per non farli bruciare.

SPOJA LORDA (Minestra imbottita)

Specialità romagnola .  La "sfoglia sporca " si chiama così perchè un tempo si utilizzava il ripieno avanzato per fare i tortellini della domenica,  poichè ne avanzava  poca quantità, esso bastava appena per sporcare la nuova sfoglia , ma sufficiente per produrre   ottimi raviolini da cuocere in brodo. 



Ingredienti per 6 persone:
- sfoglia: 300 gr di farina, 3 uova.
- ripieno: 200 gr di formaggio morbido (campagnolo, casatella o anche ricotta e raviggiolo); 100 gr parmigiano; 1 uovo intero; pizzico noce moscata
- brodo di carne o di cappone
Preparazione:Si prepara la sfoglia. Stendere l'impasto in due sfoglie uguali piuttosto sottili. Preparate il ripieno, mescolando insieme 200 gr di formaggio morbido (ricotta, casatella, o raviggiolo) e 100 gr di parmigiano, 1 uovo, un pizzico di noce moscata.  Fate amalgamare bene i vari ingredienti, quindi stendete l’impasto su una delle due sfoglie. Ricoprite con l’altra la sfoglia e pressate leggermente in modo da far aderire bene le due superfici. Ritagliate la pasta con l'apposita rotellina tagliapasta in quadratini di circa 2 cm di lato e fateli cuocere in abbondante brodo di carne per pochi  minuti. Servite la minestra appena pronta con parmigiano grattuggiato a piacere.